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♥ ѕє ρυσι ѕσgиαяℓσ ρυσι fαяℓσ ♥
December 25

merry christmas!!!

 
 
 
finalmente il tanto atteso natale è arrivato
ha portato con sè le vacanze e tanta felicità..non trovate?
fortunatamente (o sfortunatamente..dipende dai punti di vista) porta con sè anche il 2007 che sta per finire!
si può sperare in un anno migliore..
nuovi incontri, nuovi amici, nuove speranze e nuove gioie
ma già col natale quasi tutti sono più contenti!
forse solo per l'atmosfera natalizia o per i regali o semplicemente per poter dormire qualche ora in più!
si può proprio dire ke il natale è magico!!
 
visto ke giovedì parto e torno dopo capodanno quello che avrei voluto dire lo dico adesso
prima di tutto voglio ringraziare tutti quelli ke fanno parte della mia vita perchè tutti mi avete aiutato a crescere e a essere forte, in alcuni momenti fragile ma a saper reagire, mi avete aiutato in tantissime cose e tutti in mille modi diversi! sia quelli che sono usciti sia quelli che sono entrati nella mia vita!
ora vi lascio la lista (si vede ke non so ke fare) ma se dimentico qualcuno non ve la prendete..capitemi ho un po' di febbre (proprio a natale eh?? -.-)
voglio partire dalla persona più importante: nico! ovvero il mio moroso! ke anche se il più lontano fisicamente, mi è stato ed è tutt'ora il più vicino!!
poi ci sono senz'altro le mie best friends: la mitica bake e l'inimitabile fede!! siete magnifiche e vi voglio un mondo di bene!!
non ci si può scordare della linda ke considero come la mia sorellina ke non ho avuto XD! t voglio troppo bene!!
poi la simo ke mi deve sopportare ogni giorno ma che comunque mi vuole tanto bene!! e ank'io te ne voglio!!
e ci sono pure bers, bara e guido cui è troppo bello uscire e ci si diverte da matti! vi voglio bene!!
ora passiamo alla stupendissima 2M: prima di tutti valle e luca (i beati fra le donne XD), solo che ora mi sono rotta di farci commenti di fianco quindi faccio solo l'elenco: meryem, cennet, miriam b, sarah, manu, sara, marti, ari, severine, paola, giulia c, giulia g, giulia s, fede, jessy m, jessy p, benny, vale, ele, ely, miriam c, ale e la monica!
ci sono persona che non vedo quasi mai purtroppo come: lally, ciaccia, peco, michele, la giuly e la fede!
e anche persone che sono uscite dalla mia vita, forse per sempre o forse no: l'ila e manu
ovviamente ci sarebbero altre persone, anche parenti di amici ma non posso non dire una persona perchè anche se non sembra (e non sembra davvero) gli voglio tanto bene (potrei negare di averlo detto XD) LORENZO ovvero mio fratello!
 
 
IMG074 
(ft dalla mia amo)
l'ho messa xkè volevo dire
W L'AMORE E L'AMICIZIA
2 cose a cui nessuno può rinunciare
nn c'entra molto ma...nn so..volevo mettere qst foto e basta XD
 
 
BUON NATALE A TUTTI
E FELICE ANNO NUOVO!!
December 19

tomorrow

domani bologna con la mia dada
così questa tempesta troverà uno spiraglio di luce
sei la mia dadina bella
ti voglio troppissimo bene!!
 
 
 
 
 
 
 comunque..
 
ho scoperto un nuovo di fare
non abbattermi se qualcuno mi ferisce
ma reagire e fregarmene..
'imparare a vivere senza'
non aspettare il miracolo
ma avere la forza di fare tutto da sola!
non chiedetemi come ho fatto
xkè non lo so nemmeno io
forse mi sono stufata di piangere
x chi non lo merita
ho imparato a soffrire meno!

troppo belli qst cosini dolshi *.*

December 06

oggi è san nicola

un po' di cultura..dedicato a una persona..

San Nicola di Bari, conosciuto anche come Nicola di Myra o San Nicola Magno o san Niccolò o Nicolò, fu vescovo nella seconda metà del IV secolo della città di Myra (antico nome di Demre, nella Licia in Asia minore, l'attuale Turchia).
E' venerato come santo dalla Chiesa cattolica e dalla Chiesa ortodossa. Nel mondo è conosciuto prevalentemente per avere dato origine al mito di santa Claus (o Klaus), noto in Italia come Babbo Natale.

Nacque probabilmente a Pàtara di Licia, tra il 260 ed il 280, da Epifanio e Giovanna che erano cristiani e benestanti . Cresciuto secondo i dettami del Cristianesimo, perse prematuramente i genitori a causa della peste. Nicola divenne erede di un ricco patrimonio e si servì dell'eredità per aiutare i bisognosi . Si narra che Nicola, venuto a conoscenza di un ricco uomo decaduto che voleva avviare le sue tre figlie alla prostituzione perché non poteva degnamente maritarle, abbia preso una buona quantità di denaro, lo abbia avvolto in un panno e, di notte, l'abbia gettato nella casa dell'uomo, che così poté onestamente sposare le figlie. In seguito lasciò la sua città natale e si trasferì a Myra dove venne ordinato sacerdote. Alla morte del vescovo metropolita di Myra, venne acclamato dal popolo come nuovo vescovo. Imprigionato ed esiliato nel 305 da Diocleziano, fu poi liberato da Costantino nel 313 e riprese l'attività apostolica. Non è certo che sia davvero stato uno dei 318 partecipanti al Concilio di Nicea del 325, durante il quale avrebbe condannato duramente l'arianesimo, difendendo la verità cattolica, ma la leggenda ci tramanda che in un momento d'impeto prese a schiaffi Ario. Gli scritti di sant'Andrea di Creta e di San Giovanni Damasceno ci confermano l'ortodossa fede di Nicola. Nicola si occupò anche del bene dei suoi concittadini, ottenne dei rifornimenti durante una carestia e ottenne la riduzione delle imposte dall'Imperatore. Morì a Myra il 6 dicembre, presumibilmente dell'anno 343, forse nel monastero di Sion, e già allora si diceva compisse miracoli; tale convinzione si consolidò dopo la sua morte, con il gran numero di leggende che si diffusero in Oriente. Le sue spoglie furono conservate fino al 1087 nella cattedrale di Myra.

E' ben noto che a Bari sono venerate le spoglie di San Nicola, è tuttavia meno noto che anche a Venezia si sono venerate per secoli le medesime spoglie. Il dubbio su chi custodisse le vere reliquie ci fu per secoli ed è stato risolto solo da pochi anni.
Quando Myra cadde in mano musulmana, Bari e Venezia - al tempo dirette rivali nell'Adriatico - entrarono in competizione per il trafugamento in Occidente delle spoglie. Il 9 maggio 1087 una spedizione barese di tre navi, di proprietà degli armatori Dottula con 62 marinai di cui 2 sacerdoti, Lupo e Grimoldo, partì dalla città di Bari (che era passata sotto il dominio normanno). Sbarcò ad Andriaco e si diressero a Myra dove si impadronì delle spoglie di Nicola. Una volta tornati a città, là dove i buoi che trainavano il carico dalla barca si fermarono fu posta la prima pietra della Basilica.
Nel 1089 le spoglie vennero definitivamente poste nella cripta della Basilica, alla presenza di Papa Urbano II che dichiarò festivi il 6 dicembre e il 9 maggio. Nacque in seguito la leggenda che Nicola stesso quando era in vita, passando per Bari, avrebbe dichiarato "In questa città riposeranno le mie spoglie". Ancora oggi, i buoi sono ricordati fra le decorazioni della Basilica di San Nicola, nelle statue che li rappresentano ai lati del portale maggiore, mentre ai 62 marinai è dedicata una strada nella città vecchia.
I Veneziani tuttavia non si rassegnarono e nel 1099-1100 si recarono ugualmente a Myra [1], dove fu loro indicato il sepolcro vuoto dal quale i baresi avevano trafugato le ossa. Tuttavia qualcuno rammentò di aver visto celebrare le cerimonie più importanti, non sull'altare maggiore, ma in un ambiente secondario. Fu in tale ambiente che i veneziani si misero a scavare rivenendo dei minuti frammenti ossei, che i Baresi non avevano fatto in tempo a prelevare. Furono queste a essere prelevate e traslate nell'abbazia di San Niccolò del Lido.
San Nicolò venne quindi proclamato protettore della flotta della Serenissima. A San Nicolò del Lido terminava l'annuale rito dello Sposalizio del Mare.

Il suo culto si diffuse dapprima in Asia Minore (nel VI secolo ben 25 chiese a Costantinopoli erano dedicate a lui), con pellegrinaggi alla sua tomba, posta fuori dell’abitato di Mira. Numerosi scritti in greco e in latino ne fecero progressivamente diffondere la venerazione verso il mondo bizantino-slavo e in Occidente, a partire da Roma e dal Meridione d'Italia, allora soggetto a Bisanzio. Secondo la tradizione, Nicola aiutò tre ragazze che non potevano sposarsi per mancanza di dote, gettando sacchetti di denaro dalla finestra nella loro stanza, per tre notti. Per questo è venerato dalle ragazze e dalle donne nubili.
San Nicola è uno dei santi più popolari del cristianesimo e protagonista di molte leggende riguardanti miracoli a favore di bisognosi. Il suo emblema è il bastone pastorale e tre sacchetti di monete (o anche tre palle d'oro). Tradizionalmente viene rappresentato vestito da vescovo con mitra e pastorale. L'attuale rappresentazione in abito rosso bordato di bianco origina dal poema "A Visit from St. Nicholas" del 1821 di Clement C. Moore, che lo descrisse come un signore allegro e paffutello, contribuendo alla diffusione della figura mitica, folkloristica, di Babbo Natale.
Nella Chiesa ortodossa russa san Nicola è spesso la terza icona insieme a Cristo e a Maria col bambino nell'iconostasi delle chiese.
Il santo oggi è patrono, oltre che dei marinai, pescatori e naviganti, dei bambini, delle ragazze da marito, scolari, farmacisti, profumieri, bottai, nonché delle vittime di errori giudiziari e degli avvocati. È patrono inoltre dei mercanti e commercianti e per questo la sua effigie figura nello stemma della Camera di Commercio di Bari.
A Bari il culto è molto sentito, e l'otto maggio si festeggia il Santo con una lunga festa che ripercorre l'evento traslazione delle sue ossa nella città trascinando una caravella sul lungomare.
Il culto di san Nicola fu portato a New York dai coloni olandesi (è infatti il protettore della città di Amsterdam), sotto il nome di 'Sinterklaas'.
Viene festeggiato il 6 dicembre.
A Molfetta (Bari) c'è una tradizione che ricorre ogni anno il 6 dicembre: si dice che durante la notte, San Nicola porti doni e dolciumi a tutti i bambini, che quindi ricevono il tutto la mattina del 6 dicembre. A Ganzirri [3] (Messina) il Santo viene festeggiato la seconda domenica d'Agosto. La festa è caratterizzata da una spettacolare processione notturna di barche. Dal XVII secolo viene considerato benefattore dei bambini: da allora esiste in molti paesi europei l'uso di mettere la sera del 5 dicembre gli stivali fuori dalla porta di casa in modo che il santo possa riempirli di noci, mandarini e biscotti. Questa tradizione è sentita anche in Italia a Trieste e Monfalcone, Bari, Gualdo Tadino e in tutto l'Alto Adige. In alcuni paesi dell'Europa orientale, la tradizione vuole che porti una verga ai bambini non meritevoli, con cui i genitori possano punirli.

buon onomastico amore!!

November 26

ieri..25/11/2007

 
 
25/11/2007
 
 
 
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November 21

gli autobus..ke avventura xD

ohi vi devo raccontare cosa è successo oggi in autobus!
allora esco da scuola alle 13.25 dopo un'ora pallosissima di arte..
mi incammino verso la fermata molto lentamente ma x quanto vada piano ci arrivo in 5 minuti!
penso: "uffa! devo aspettare un quarto d'ora qui a non fare niente AL FREDDO!!!"..mi metto le cuffie e comincio ad ascoltare la musica (DIVISION) dp circa un minuto ARRIVA L'AUTOBUS!! incredibile è in anticipo..o in ritardo??
non mi faccio molti problemi e salgo..guardo ki c'è..praticamente solo marocchi..saluto la mary e continuo ad ascoltare la musica..
ad un certo punto l'autista riceve una "chiamata" dalla radio e non so bene cosa il tipo dall'altra parte dice ma l'autista comincia a rallentare e poi urlando: "MI DEVO TENERE DEI TEPPISTI SUL MIO AUTOBUS? NON DIRE STRONZATE..SE SONO IN RITARDO è XKè HO DOVUTO ASPETTARE 20 MINUTI PER LA VOSTRA INCOMPETENZA!!" e lancia il walky toky contro il vetro!
tutta la gente sull'autobus si guarda!! rimaniamo tutti impietriti..
nel frattempo l'autista continuava a urlare "MA VAFFANCULO VA'..KE STRONZO...........CRISTO!" e cose così..dopo un po' arriviamo a cognento (finalmente!) e vicino al ponte arriva una ragazzina a parlare all'autista..non so cosa abbia detto ma penso riguardi un odore o un liquido..boh qualcosa in fondo all'autobus ( O_o ) arriviamo alla fermata dopo la scuola elementare..penso: "oh ke bello sono quasi a casa!" e invece NO!
l'autista si ferma per fare scendere ma.. SCENDE PURE LUI!!
lo vedo ke va verso UN MAROCCO e cominciano a litigare!
"MA KE PROBLEMI HAI?? SPIEGAMELO!!" .. "NON HO NESSUN PROBLEMA!!"
e parlavano a una distanza di 2 mm l'uno dall'altro..mi dico: "forse è meglio..SCENDERE!" tanto mi mancava solo una fermata e potevo farmela tranquillamente a piedi XD
tutta la gente ke era sull'autobus scende e scappa via..la gente per la strada si ferma a guardare..so solo ke sono arrivata a casa e l'autobus era ancora fermo lì..BOH non so ke è successo..il lato positivo è ke sono arrivata a casa 20 minuti prima XDXDXD
cmq è davvero orribile ke quel rifugio di merda x marocchia proprio a cognento!! non sono degni di vivere nella nostra magnifica "città"!!
creano problemi ovunque..si portano dietro un coltello..rubano i motorini e le biciclette..ti seguono fino a che non scappi a casa! ormai di sera è meglio ke non esci!! TORNATEVENE A CASA!! sembrerò anke razzista ma fino a qualke anno fa senza quel rifugio si stava bene! cognento era fantastica! ha ragione la mia amo vorrei vivere nella cognento di un paio d'anni fa!
 
 
 
 
*ciccipicci*
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